Prodotti
Brainbooster
Batterie? sì ma quali?
Tutorials -
Martedì 26 Ottobre 2010 18:51
Scritto da Brainbooster

Un pò di cose sulle batterie....
Di batterie, come sapete ne esistono varii tipi e formati, ma quando compriamo una batteria in base a quali caratteristiche dovremmo sceglierla?
Le classiche batterie alcaline hanno una buona corrente ma si scaricano abbastanza velocemente, quindi se ne dovrebbero collegare più unità in parallelo, per avere una durata decente, stessa cosa per le zinco-carbone, e poi una volta esaurite vanno ricomprate, un pò dispendioso...
Le batterie ricaricabili sono la strada da seguire per chi smanetta con arduino...
Guardando sulle batterie (ricaricabili) solitamente troviamo un numero, tipo 1500mAh che significa che quella batteria quando è carica, è in grado di erogare una corrente di 1500ma per un ora prima di defungere del tutto, oppure 3000mA per mezz'ora ecc..
Per ottenere una corrente (o una autonomia) superiore dobbiamo collegare più batterie in parallelo, ma attenzione! le batterie devono essere perfettamente uguali e non vanno mischiate batterie che hanno già lavorato con batterie nuove, il rischio è che si carichino l'una con l'altra con risultato che le batterie sono inefficienti e si scaldano di brutto.
Fra le varie batterie ricaricabili dicordiamo quelle al:
Piombo gel (quelle nere degli antifurti) solitamente da 12V 7Ah o 6V sono adatte a cicli di carica scarica ripetuti ma vanno tenute sempre cariche e non vanno mai scaricate a 0, sono abbastanza pesanti e ingombranti, ma se non altro sono semplici da trovare e costano poco.

batt12v

NiCad (quelle dei primi cellulari) sono abbastanza piccole e leggere, solitamente vendute in singole celle da 1,2V hanno una buona durata e supportano anche qualche picco di assorbimento, il lato oscuro di queste batterie è la carica... se non scaricate e caricate a dovere, queste batterie presentano il famigerato effetto memoria che ne diminuisce la capacità fino a renderle inservibili.

nicd

Nimh (quelle usate nei cordless) anche queste come le precedenti hanno buone caratteristiche elettriche, sono quelle con le capacità maggiori, e con la corrente di scatica più alta rispetto alle precedenti, ma hanno il problema della bassa corrente di carica e quindi per ricaricarsi a volte richiedono oltre 10ore.

nimh

LiIon Sono lo standard attuale per i dispositivi portatili perchè hanno tutti i vantaggi delle NiMh ma pesano il 30% in meno ed hanno una corrente di scarica maggiore, oltre a caricarsi in tempi ragionevoli. Vengono solitamente distribuite in celle da 3,7V.

liion

Lipo Le batterie ai polimeri di litio per il momento sono il massimo che una batteria commerciale può fare... hanno una corrente di scarica che può arrivare fino a 35A! si caricano velocemente (3/4 ore) pesano pochissimo, anche se la durata complessiva più lunga , a parita di condizioni cel'hanno le liion.

lipo

LiFePo4 (ovvero polimeri di litio ferro fosforo) sono il futuro delle batterie e sono le prima batterie che invertono una regola che obbligava a caricare le batterie con una corrente di carica che era una frazione della corrente di scarica, queste invece di caricano con 10, 20 volte la corrente di scarica il che permette di caricarle in maniera ultrarapida (nell'ordine di minuti) anche se questo però richiede dei caricabatterie particolari in grado di caricarle correttamente.

Sono ancora abbastanza costose (sia la batteria che il caricatore) e poco comuni ma a breve invaderanno i mercati.

Concludiamo dicendo che la scelta della batteria giusta per il nostro progetto dipende da varii fattori, come il peso, l'ingombro, la capacità, la corrente di scarica e quella di carica, e stà a voi trovare il giusto compromesso fra tutti questi parametri ed il vostro portafogli.

Chiaramente per alimentare arduino basterebbero anche delle batterie qualsiasi in grado di dare almeno 6V (1V se lo mangia lo stabilizzatore onboard) e 500mA come fà la porta USB, ma se si iniziano ad aggiungere altri carichi come sensori servi ecc, il consumo sale e le batterie che prima andavano benissimo poi potrebbero non essere più sufficienti, quindi prima dell'acquisto di una batteria è necessario calcolare lo scenario peggiore di assorbimento di tutti i componenti collegati (sommate tutte le correnti) e poi rapportarlo all'autonomia desiderata.

Con la tensione fornita dalle batterie, bisogna fare attenzione a non superare quella di targa richiesta dai componenti che alimentiamo, mentre per la corrente non ci sono limiti (se non il peso, l'ingombro e il costo).

Spero che questo breve riepilogo sulle batterie sia utile a tutti.

Ciao da Brainbooster, Divertitevi!

 

Gioblu Robotics © 2010 - 2012 · Sitemap · privacy

gioscarab@gmail.com · Via Savona 123 20146 Milano MI · PI 06977550968 · Codice fiscale MTLGNN86S09F205F

Gioblu BOTServer è online dal 10 Aprile 2010 - 319.232 Visite - 1.027.175 Pagine visualizzate - 182.309 Visitatori unici - 536 utenti attivi